Il grano Saragolla è una varietà antica di grano duro, considerata una delle progenitrici dei grani moderni. Il suo nome deriva dal bulgaro antico e significa “chicco giallo”, in riferimento al colore caldo della sua cariosside.
Introdotto in Italia nel IV secolo d.C. dalle popolazioni balcaniche, il Saragolla si è radicato nelle regioni dell’Italia centro-meridionale, come Campania, Molise e Abruzzo. Nonostante la sua coltivazione sia stata in parte abbandonata con l’avvento di grani più produttivi, oggi vive una nuova primavera grazie all’impegno di agricoltori che ne riconoscono il valore nutrizionale e culturale.
Caratterizzato da un fusto alto fino a due metri e da spighe lunghe e aristate, il Saragolla è ideale per la coltivazione biologica. La sua rusticità e resistenza alle erbe infestanti lo rendono adatto a metodi agricoli sostenibili, senza l’uso di pesticidi o concimi chimici.
Dal punto di vista nutrizionale, il grano Saragolla è naturalmente povero di glutine e ricco di antiossidanti come selenio e beta-carotene. Contiene inoltre vitamine del gruppo B ed E, sali minerali come calcio, ferro, magnesio e zinco, e una buona quantità di fibre. Queste caratteristiche lo rendono altamente digeribile e benefico per la salute cardiovascolare, contribuendo a ridurre colesterolo e glicemia.
Il sapore della semola di Saragolla è intenso e speziato, con note dolciastre che richiamano i profumi dei campi maturi. La sua semola, di colore giallo intenso, è perfetta per la produzione di paste artigianali e pani tradizionali, come il pane di Saragolla del Sannio, noto per la sua mollica soffice e la crosta croccante.
Scegliere il grano Saragolla significa riscoprire i sapori autentici della tradizione e sostenere un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e della biodiversità.
La farina di Saragolla contiene quasi il doppio di fibre e proteine rispetto alla farina di grano moderno, ed è ricca anche di selenio e beta carotene, sostanze dal potere antiossidante.
Ricco in proteine vegetali e povero di glutine, è un cereale altamente digeribile rispetto al comune grano duro o grano tenero, ed è consigliato dai nutrizionisti.
Preferire la pasta a base di semola di Saragolla può apportare alcuni benefici per la propria salute:
- riduzione del colesterolo e la glicemia
- protezione del sistema cardiovascolare
- mantenimento equilibrato della microflora intestinale
Il grano Saragolla è un cereale antenato dei grani duri ed è esente da ogni contaminazione da mutagenesi. Ha proprietà organolettiche eccezionali e rispetto ai grani duri moderni contiene un più alto contenuto di proteine, lipidi e sali minerali.
La semola che si produce è unica ed è adatta alla pastificazione; la pasta prodotta in purezza (utilizzando grano proveniente da un unico campo coltivato) con il solo grano Saragolla si distingue per il colore di un bel giallo, l’ottima tenuta in cottura ed il sapore speziato ed intenso.